{"id":248,"date":"2021-08-16T09:13:38","date_gmt":"2021-08-16T07:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/?p=248"},"modified":"2021-08-16T09:54:25","modified_gmt":"2021-08-16T07:54:25","slug":"l-abbazia-di-novalesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/l-abbazia-di-novalesa\/","title":{"rendered":"L&#8217; Abbazia di Novalesa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>dei SS. PIETRO E ANDREA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Valle di Susa merita di essere visitata in maniera approfondita, non solo perch\u00e9 \u00e8 incantevole dal punto di vista naturalistico, ma storicamente \u00e8 di enorme interesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo viaggio \u00e8 dedicato all&#8217; <strong>abbazia dei SS. Pietro e Andrea<\/strong>, pi\u00f9 nota come di Novalesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivo a<strong> Susa<\/strong>, cittadina a me molto cara e che ogni tanto mi piace ritrovare. Prendo per la valle laterale, modellata dal torrente Cenischia, per ancora circa 10 km, in direzione Novalesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eccomi al parcheggio antistante il complesso religioso. Un cancello permette l&#8217; accesso al cortile dove sorge la Chiesa abbaziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dal momento della fondazione (726 d.C.), per volere di Abbone, nobile di stirpe franco-romana, l&#8217; abbazia fu dedicata ai due Apostoli, e la sua funzione era quella di accoglienza dei viandanti e dei pellegrini che transitavano su questo tratto della Via Francigena. Sicuramente, Carlo Magno la visit\u00f2, quando spiazz\u00f2 i Longobardi da questi territori, per non dimenticare che suo figlio Ugo, qui fu abate prima di Eldrado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quasi 200 anni i benedettini vissero in pace e prosperit\u00e0, dedicandosi all&#8217; osservanza della loro Regola, e alla Biblioteca, ricca di volumi antichi e manoscritti. Il periodo di massima fioritura fu sotto la guida dell&#8217; abate Eldrado, considerato Santo dai monaci per i miracoli compiuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo, per\u00f2 la vita ritmata da lavoro e preghiera, fu sconvolta da un alternarsi di eventi terribili. Nel 906 venne distrutta dai Saraceni, per cui i monaci dovettero abbandonare il sito e riparare a Torino. Nel X secolo tornarono, ma ancora una volta dovettero lasciarla. Nell&#8217; XI secolo giunsero i Cistercensi, ma pi\u00f9 tardi un altro abbandono tocc\u00f2 all&#8217; abbazia. Nel 1818 troviamo di nuovo i benedettini, che alla fine del secolo devono nuovamente lasciare il loro monastero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente, nel 1970 l&#8217; abbazia fu acquistata dalla Provincia di Torino, e fu permesso a quattro monaci di abitare il luogo sacro, quasi a confermarne i quasi 1300 anni di storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2009 fu realizzato il Museo Archeologico. E&#8217; alla reception del museo che trovo un giovane che indirizza sulla visita e che risponde volentieri alle nostre domande. Ha un entusiasmo e una preparazione storica che colpiscono. Ogni tanto si scusa, dicendo che lui \u00e8 di parte. . . ma \u00e8 proprio questo amore per la propria terra che fa la differenza. Sono stata fortunata ad aver incontrato Marco S. che mi informa anche sull&#8217; abbazia in generale e sul territorio circostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il museo \u00e8 interessantissimo e ben allestito. Conserva reperti archeologici di et\u00e0 romana e gotica, frammenti di decorazioni pittoriche e un affresco risalenti alla seconda met\u00e0 del XV secolo, ad opera di Antoine de Lohny, che ritrover\u00f2 anche nella chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima sala ospita una sezione dedicata al restauro del libro, arte che ancora oggi \u00e8 praticata dai monaci residenti; nell&#8217; altra sala si tratta la vita monastica e la storia del monachesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terminata la visita, mi sposto per entrare nella chiesa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/facciata-Chiesa-abbaziale.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-249\" width=\"255\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/facciata-Chiesa-abbaziale.jpg 800w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/facciata-Chiesa-abbaziale-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/facciata-Chiesa-abbaziale-768x580.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><figcaption>la chiesa abbaziale<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La facciata \u00e8 piuttosto sobria; all&#8217; interno: una sola navata e quattro cappelle laterali. Le tracce dell&#8217; antico edificio romanico sono evidenti, anche gli affreschi sono dell&#8217; XI secolo, ai quali si affiancano quelli tardo gotici, del Lhony.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/dettaglio-antiche-parti-di-edificio-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-250\" width=\"262\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/dettaglio-antiche-parti-di-edificio-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/dettaglio-antiche-parti-di-edificio-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/dettaglio-antiche-parti-di-edificio-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/dettaglio-antiche-parti-di-edificio-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/dettaglio-antiche-parti-di-edificio.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/><figcaption>resti dell&#8217; edificio romanico<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il bel Chiostro ha sub\u00ecto dei rimaneggiamenti; oggi si presenta con le poderose colonne prive di capitelli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized is-style-rounded\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiostro--1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-251\" width=\"256\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiostro--1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiostro--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiostro--768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiostro--1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.cristyna.it\/blogOpuntia\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiostro-.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><figcaption>il Chiostro<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel parco abbaziale sorgono alcune cappelle, di origine medievale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima che si incontra sulla antica strada che conduce al monastero, \u00e8 la <strong>Cappella di Santa Maria<\/strong>. Coeva a questa \u00e8la <strong>Cappella di San Michele<\/strong> (VII sec.). Addossata al muro di cinta sorge la <strong>Cappella di San Salvatore<\/strong> ( XI sec. ); mentre pi\u00f9 in alto, quasi a strapiombo sulla valle Cenischia, si erge la bella <strong>Cappella di Sant&#8217; Eldrado e San Nicola,<\/strong> della prima met\u00e0 dell&#8217; XI secolo. All&#8217; interno si trovano stupendi affreschi dell&#8217; anno Mille dedicati al santo abate e a S. Nicola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludo la visita, anche se mi hanno suggerito di andare fino alle Cascate l\u00ec vicino. . . non ho molto tempo, e me le voglio conservare per la prossima volta che torner\u00f2 in questo luogo di pace e meditazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dei SS. 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